mercoledì 30 novembre 2011

non mi ricordo più

Non mi ricordo più cosa volevo, nè come lo volevo. Nel senso che immaginare una cosa per anni, desiderarla, sognarci intorno, vederla nella propria testa e poi solo dopo lunghi periodi di astrazione dall'aspettativa, chiara strategia di sopravvivenza, realizzarla, fa sì che ci si dimentichi i dettagli. Per esempio, dove la volevo la casa io, in che zona di roma? come volevo la cucina? volevo le pareti colorate o no? non mi ricordo più, e forse non me lo ricordo perchè ma guarda te, sono così poco avvezza ormai a vivere nella realtà reale che poi quando succede il mio inconscio si prende proprio una pausa e svuota il cestino, dio magro, della serie file casa archiviato e torniamo a occuparci delle dimensioni del culo e delle cosce. O forse perchè, chi può ormai dirlo, la vita nel cervello e la vita nel mondo vero si sono per una volta allineate e io la casa non mi ricordo più come la volevo perchè la volevo esattamentissimamente come quella che ho? che tra parentesi è un sogno di casa e non mi capacito ancora e certe volte ho la sensazione di stare in una casa di vacanza e solo forse quando latt ci dormirà o ospiterò qualcuno magari prima allora capirò che è casa mia e allora sarà un cazzo di colpo al cuore e non mi ricorderò più nemmeno come mi chiamo. O forse sarà stata la precarietà degli ultimi due mesi che mi ha stravolto fino a farmi credere che ogni punto è un punto certo e se ho un mobiletto tv sarà di certo il migliore dei mobiletti tv possibili (che invece lo odio e se stazzo non se decide a frullarlo entro il suo primo mese di permanenza in casa io faccio na strage caaaazzo) e lo stesso sarà per il tavolo massimo 120x100 ma allungabile almeno a 160 e le sedie di design e lo scrittoio per la camera che io lo voglio vintage di mercatino e se vedo un'altra brugola ikea vomito. E poi che altro? certo cambio lavoro, cambio blog e scopro che mi leggono dalla danimarca e a parte regno unito(stella e sbila), stati uniti ( forse ele?), francia (un botto de gente), io mi chiedo danimarca anche no grazie, abbiamo già dato, ma egitto e svizzera chi siete?


martedì 29 novembre 2011

Per non sapere nè leggere nè scrivere

Visto che tutti si ostinano a credere che sia natale, e io non ho più intenzione di contraddire il calendario gregoriano nonostante sia uscita oggi in leggins e maglioncino, è ora di wishlist.
Ho una casa nuova, questo vi farà pensare, cari amici che mi volete bene, che io abbia voglia e bisogno di ricevere cose per la casa e invece no. Io ho bisogno di vestiti cazzo, che non mi compro un par de mutande da settembre e per arrivare al museo passo davanti a zara tutti i giorni ( no dico, zara, mica fendi cristo di dio risparmiatore) e soffro, e piango, e mi sento morire che mi chiuderei in quella casa tanto carina che c'ho solo per non dovermi togliere più i pantaloni del pigiama di livio ( i miei si sono persi nel trasloco, è ufficiale) e la maglietta a righe di primark.
E lo stesso discorso dei vestiti si faccia per i libri, soprattutto sbrigatevi che avanza uno scaffale di bersta che potrei occupare prima che il mio gentil consorte porti a casa tutti i suoi divertentissimi volumi sulla morte e i funerali di chiunque.
Quindi, senza stress da scelta regalo, seguite la lista e nessuno si farà male.




Blazer a pois di zara, totalmente inutile ma tanto caruccio.
http://www.zara.com/webapp/wcs/stores/servlet/product/it/it/zara-I2011/122007/478058/BLAZER%2BSTAMPATO




Vestitino adorabile, con gli anfibi in primavera e con i tacchi a un matrimonio. E le mie tette lì dentro ci starebbero benissimo
http://www.zara.com/webapp/wcs/stores/servlet/product/it/it/zara-I2011/122017/631946/VESTITO%2BSTAMPATO%2BCOMBINATO




Pantaloni bordeaux, lo so, sono ambigui e o hai le cosce di 8 cm di diametro o sembri un quarto de bue, ma li voglio, poi al massimo conservate lo scontrino e cambiamo tutto.
http://www.zara.com/webapp/wcs/stores/servlet/product/it/it/zara-I2011/122013/595501/PANTALONI%2BCERNIERE



Camicetta con i cavallini, con i jeans blu e le stringate e il cappottino vintage blu sarei carina e mi sentirei in pace con l'universo. Fingiamo di non ricordare che ne ho una con le rondini che avrò messo 4 volte.
http://www.zara.com/webapp/wcs/stores/servlet/product/it/it/zara-I2011/122006/632320/CAMICIA%2BCAVALLI


Vabbè manco ve la spiego questa, è perfetta. io che sono la regina del total black incarno il compratore ideale di una stringata specchiata argento. e poi ce l'ha pure olivia palermo e se ce l'ha lei, io che sono, figlia di mignotta?
http://www.zara.com/webapp/wcs/stores/servlet/product/it/it/zara-I2011/131002/529519/DERBY%2BGUARDOLO%2BLAMINATO



Gli ankle boots di Isabel Marant, costano 750 dollari, quindi o questi se proprio mi amate, o una copia purchè fedelissimissima.

Poi in ordine sparso:
Una fendi vintage ( http://www.flickr.com/photos/pifeboshop/ andate da loro, mi conoscono e mi vogliono bene) media grandezza, da giorno, classica fantasia a righe color miele.
Una pelliccetta nera, liscia e lunga, a mò di cappottino, o in alternativa un gilet di pelliccia nero.
Un cappello di lana a preservativo beige o grigio chiaro, purchè ciccione e morbidoso e semplicissimo.
Guanti di pelle del colore che volete.
Ipod nuovo, per ricominciare daccapo con una nuova libreria itunes di cui non mi debba vergognare.
I seguenti libri:

Sandro Veronesi, Baci scagliati altrove
Murakami Haruki, 1984
Nick Hornby, tutti ( chissà perchè non li ho mai comprati)
Francis Scott Fitzgerald, tutti
Chiara Gamberale, Le luci nelle case degli altri
Diplopia, Cheroux Clement
Tutti i libroni di fotografia e moda che volete, tipo
CCCP, edizioni Taschen
Kate Moss by Mario Testino
tanto per dirne due, mi raccomando roba di qualità.

Se siete irriducibili e non volete seguire la lista almeno accettate pacificamente il fatto che la sorpresa è un concetto superato e sopravvalutato e chiamatemi prima dell'acquisto inconsulto.

Grazie e buon natale.






domenica 27 novembre 2011

Good time for a change


No perchè, se proprio devo cambiare piattaforma blog ( ammesso che io ci riesca, ci sarà un giorno in cui tutti i vecchi post saranno qui sotto alla voce archivio e l'universo risponderà al mio ordine supremo) a sto punto cambiamo colore di capelli. Apriamo subito il dibattito. Il taglio è lo stesso, io sono meno fica ma ci possiamo lavorare. Vi voglio caldi e sul pezzo, non perdiamo tempo e non fatemi incazzare.

baci.