domenica 29 gennaio 2012

Perchè io c'ero.

Signore e signori, Ladies and Gentlemen
siamo lieti di invitarVi all'evento speciale di una roba fashion che sta per avere luogo nel museo dove lavoro.
Per la legge sulla privacy e la necessità di tenermi st'impiego, non menzioneremo nè l'organizzazione (ma è l'istituzione della moda italiana a Roma) nè il museo (col cazzo, amatemi lo stesso), onde evitare di essere il primo risultato su google domani.
L'evento prevede troiame e froceria varia e variegata, riunita qui per assistere alla deliziosa performance di due tipi appesi a un gancio completamente nudi in mezzo a una sala che meno male gli abbiamo trovato un senso, c'era soltanto il miglior Giacomo Balla di tutta la collezione.
Stazzitta, come vostra inviata dal fronte, vi omaggerà di un commento live sulle aberrazioni fashion che l'umanità romana è capace di partorire in queste occasioni.
Mettetevi comodi.
- ore 18: tutti gli organizzatori hanno un copricapo, se non sono orecchie da orsetto sono cerchietti dorati che Anna dello Russo si metterebbe forse per lavare a mano le mutande zozze di ciclo. Uno ha una specie di calottina da ebreo con delle ali da mercurio attaccate. Iniziamo benissimo.
- ore 18.30: PANICO. Cristo, ma stiamo scherzando? un eunuco inguainato in un completo forse di Tom Ford quasi vomita di fronte a un'inaccettabile bustina di plastica trasparente per il comunicato stampa. Cito testualmente "ma questo è agghiacciante, mi fa troppo istituto tecnico". Dico io, ma che figura ci fa il made in italy?
- ore 18.47: gli uomini hanno riscoperto il phon, è ufficiale. Cotonato is the new rasato.
- ore 18.48: Rosanna Cancellieri.
- ore 18.57: tutti cercano un tale che si chiama Signor Mirko, da più di un'ora, perchè ha una scala che, suppongo, servirà per appendere i due tizi nudi. Il signor Mirko si è palesato adesso, in tuta adidas e totale tranquillità. Era andato a prendere un caffè. Lungo.
- ore 19.00: alcuni uomini etero per distinguersi dagli altri al primo sguardo, sfidano il freddo romano senza sciarpa e col piumino aperto. Costantino con la pelliccia e niente sotto è, ahimè, ancora lontano.
- ore 19.06: niente. Tra un po' trovano la cura per il cancro e per alcune donne eleganza significa ancora calza velata e stivali di suede neri con punta quadrata. In compenso LE FINTE FALABELLA. Sottolineo il plurale. Memorandum: tornare a casa e bruciare tutto l'animalier che ho.
- ore 19.13: gli anfibi Ash hanno rotto il cazzo. Però sono entrati due dei ragazzi più belli e strascopabili che abbia mai visto dal vivo. Il fatto che sono fidanzata e fedele nulla è in confronto al potere respingente della divisa da tranviere che indosso.
- ore 19.20: l'invalidante e comprensibile difficoltà di certe bionde di fronte a un armadietto guardaroba che si chiude con una moneta di 1 euro.
- ore 19.33: Simone di Pasquale, noto ai più tristi (come me) per essere stato il ballerino di Ballando con le Stelle. Poi ditemi che non sto sul pezzo. Come potete vedere il parterre de rois è di una certa importanza.
- ore 19.40: come non detto, Antonia Dell'Atte.
- ore 19.47: erano previsti 200 inviti, ci saranno dentro 400 persone, e siamo solo all'inizio. La storica del'arte che è in me bestemmia alla vista di gente sdraiata sui quadri, con prosecchi rovesciati a distanza ravvicinata da, ad esempio, il cavallo di Gemito. Crepate Tutti Male.
- ore 20.05: l'intero lookbok della nuova collezione primavera/estate di Zara è in carne e ossa in galleria, questo ci dice due cose. La prima è che sta la crisi, la seconda è che questa gente sta congelando.
- ore 20.11: si rompono i bagni, le suore del vicino convento chiamano allarmate, le stiamo allagando. Blocchiamo l'entrata ma entra lo stesso chiunque. Io sto morendo di fame, me ne vado da qui a mezzanotte, ho in borsa un muffin al cioccolato della pasticceria kosher del ghetto, ne avverto la presenza e le vibrazioni come Frodo con l'Anello.
- ore 20.32: inizia la performance, io non la vedo ma è meglio, così posso concentrarmi sulle dismorfie più comuni tra le nuove generazioni di fashioniste: fianchi ad anfora-pancia piattissima, braccia stecco-capoccia enorme. Ai miei tempi la proporzione era tutto.
- ore 21.00: gente che è sempre la stessa, che non capisco più se l'ho vista in televisione, alle serate l-ektrica al lanificio o sull'87 all'ora di pranzo. Conferma che Roma è un buco di culo. Nel frattempo ciccia fuori una con gli scaldamuscoli neri e le calze rosa confetto. Io non credo di farcela.
- ore 21.30: qualcuno se ne va, sono tutti più brutti di quando sono entrati, l'incontro con lo champagne ha cancellato rossetti e dato il benvenuto a sbronze moleste e parecchio imbarazzanti.
- ore 22.12: la situazione è talmente interessante che sto su internet a smanazzare foto di tatuaggi e font, nel frattempo ho mangiato il muffin, del resto fa così freddo che morirò stasera, quindi non ha senso mantenere il lavoro.
- ore 22.33: finiti i comunicati stampa da un pezzo, chiediamo un conto degli ingressi agli organizzatori, ci dicono di avere una lista. Che è fatta di 13 fogli. Su ogni foglio ci sono 87 nomi. Rapido calcolo: 1131 invitati. Tanto per. Intanto è finita la performance, vedo una quantità di chanel 2.55 che all'entrata mi erano sfuggite, ci deve essere una setta.
-ore 22.55: se anche passasse il mio fidanzato con una bionda attaccata per il pisello io non riuscirei a muovere un muscolo, sono annientata dalla noia, dal freddo, dall'odio per questa gente, voglio vestirmi male per il resto della vita solo per protesta alla sovraesposizione glamour di stasera, le pellice dio mio, quante pellicce, pellicce everywhere, tacchi neri visibilmente di sandali estivi riscoperti in versione calza coprente, unghie di piedi non smaltate in trasparenza, capelli lunghi elettrizzati da orrendi cappotti di poliestere, finte ubriacature solo per farsi scopare in una fredda domenica sera di gennaio, io almeno vengo pagata per stare qui.
- ore 22.59: una tizia è franata per le scale, questa serata ha ancora qualcosa da dare. Poraccia. Se ne vanno anche le hostess (massima solidarietà per loro, io l'ho fatto quel mestiere lì, è una roba che ti abbrutisce), una di loro ha un vestito nero chiaramente di un capodanno (2010? 2009?) con tanto di manica di strass e svarowski. Alcune donne non conoscono ancora H&M basic e questo è male.
- ore 23.14: iniziamo a smontare, Iddio c'è, venga messo a verbale.
- Ore 23.20. Quasi tutti fuori, le organizzatrici hanno tolto i tacchi e tirato fuori ballerine e stivali, come quando si andava a ballare e accendevano le luci, è segno che la fine è giunta.

Chiudo la diretta, dalla sagra del luogo comune e dell'elastan è tutto,
a voi studio.

24 commenti:

  1. aaaaahhh, la cancellieri!! l'avevo rimossa! stupendo!

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  2. ti sei superata!
    noreen

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  3. Stella
    Sai che e'verissima quella cosa delle pelliccie,pure in tribuna vip allo stadio.ci siam cacati il cazzo pure degli animali.(per un attimo ho pensato che ci fosse veramente Costantino e dopo si'che ti invidiavo per esperienza pervertrash)
    Sei fica

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    1. costantino mi manca anna, quanto vorrei...

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  4. (pellicce)
    son l'anna neh

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  5. Sei divertentissima. Mi sembrava di essere lì, in quello zoo caotico e sconclusionato. Facci ancora reportage come questo!

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  6. chapeau Dani :)
    elli

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  7. probabilmente tu, hai visto tutto ciò che si poteva vedere in questa vita. e oltre. e noi che non c'eravamo abbiamo avuto l'onore della diretta minuto per minuto: checulo!
    sei esilarante, anche da congelata.
    M.

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  8. Anche oggi la mia dose di antidepressivo me la sono fatta. Senza neanche la ricetta del dottore. Grazie stazzina.
    Aluccia

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  9. Oddio! Ma quanto mi hai fatto ridere con questo post?!?? :D Grazie! ;)

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  10. Arrivo tardi, ma ci sono. Fedele come un cane da tartufo.

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  11. grande staz in grandissima forma!!

    e io che te cercavo sul fratello scemo de splinder. Che tra l'altro oggi esala l'ultimo respito. Tanta pace all'anima sua. Grazie Splinder.
    Ma dicevamo. Me so tajata.

    aritorno. Pe forza
    baci troppi

    Gaia.

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  12. Muoio dalle risate!!
    Sei una forza della natura!!!

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  13. sono un'ex dipendente di un museo strafashion... con le signorine della Roma bene che facevano lo struscio in galleria 5 di giovedì sera... le odiavo, ma mi sono divertita quando sul liscissimo parquet una di esse si è spiaccicata causa tacchi 12 su pavimento scosceso mwahahah... mo pigliami in giro per la mia divisa da tranviere!!!!! Ho letto il post e ti ho amata... sei veramente una grande! In tutto questo a me l'arte contemporanea fa ... un po' ribrezzo, ma colpa mia che da medievista non la capisco...
    Complimenti!

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