domenica 15 gennaio 2012

svegliarsi magra e in primavera

L'inverno.
Con buona pace di Sarinski, che ti voglio bene Sara lo sai, io l'inverno non lo riesco a tollerare. Sì bello il maglione, sì bella la sciarpa, sì belle le calze di cachemire, che poi tanto non me le compro mai perchè costano troppo e finisco col prendere sempre le microfibra ottomila denari da sci /palombaro di calzedonia che almeno mi schiacciano la panza, bello tutto ma io non sono felice d'inverno, non posso esserlo, mi invade la depressione, mi muore ogni forza di volontà, ogni gioia, ogni slancio vitale.
Ci provo, dio solo ne è testimone se ci provo, mi compro due cappotti ogni anno, e mi piacciono davvero, li indosso con tutte le buone intenzioni di camminare poi per strada come una impenetrabile regina delle nevi, con le ginocchia alte come michael di italia's next top model vorrebbe ( bang bang ), mi metto i tacchi dio cristo, me li metto davvero, anche se abito in una zona dove nel raggio di miglia trovi solo sampietrini e buche, buche e sampietrini, anche se fa freddo e vorrei solo dei pedalini antiscivolo e gli ugg o al massimo gli anfibi.
Ecco gli anfibi, sempre siano lodati. Mi riconciliano solo parzialmente con l'inverno, perchè ti danno quello stile lì un po' sti cazzi ma un po' carino, con la gonna stanno da dio e se sembri bassa non è perchè lo sei ma perchè gli anfibi sono così, ti intozzano ma fanno personalità.
E quindi vado di anfibi sempre, e soprattutto vado sempre di gonna, che i jeans mi fanno sentire cicciona e non so scegliere altri pantaloni, non li so proprio guardare nemmeno sulla stampella, che altri pantaloni esistono oltre i jeans? ne ho un paio di zara neri, maschili, mi piacciono assai, ma sono primaverili, da mettere con i sandali alti o con le stringatine vintage da uomo, senza calze, con una giacchetta leggera, dio mio, non con lo scafandro come in inverno. E non vi sto nemmeno a dire quanto questo pregiudichi la mia vita sociale, perchè si innesca un corto circuito di pigrizia-malattia-morte che si placa solo dopo pasqua, cioè:
- non voglio più uscire, voglio solo invitare gli amici a casa, vestirmi casual ma carina, stare al caldo, possibilmente cucinare qualcosa che mi permetta di accendere il forno per scaldare e profumare la casa, quindi torte, biscotti, lasagne, cannelloni, torte rustiche, tutta roba magrissima che mi aiuta nel facile raggiungimento di essere in inverno come vorrei.
- quando esco mi vesto troppo leggera per il freddo che fa, perchè mi piacciono solo le cose sottili e svolazzanti e tutto il resto mi fa sembrare un fusto di birra heineken per forma e sensualità e io so pure astemia.
- mi ammalo spesso, mi viene la febbre, mi cola il naso, ho mal di gola, mi sento male, non mi voglio lavare i capelli, divento scorbutica e continuo a mangiare e divento quindi anche grassa e più sono grassa e più sono scorbutica e nessuno mi invita a uscire o ad andare a casa sua, dove faccia caldino e ci sia un forno acceso e un profumo di torta, e nessuno mi ama più.
- resto sola, mi viene l'esaurimento, il mio fidanzato mi lascia, mi suicido.
L'inverno è pericoloso, io non lo voglio, non l'ho mai voluto, non me lo merito, nemmeno da piccola, ma ancora di più dopo questo:





Il natale a Beverly Hills 90210, fare l'albero a maniche corte, addirittura sceglierlo a maniche corte, per me quella è vita. E ancora mi ricordo quei microtoppini corti di ciniglia di Donna Martin quando lavorava alla boutique con gli addominali d'acciaio e i capelli demmerda.
Ecco, se inverno deve essere, perchè di tutte le stagioni che scompaiono l'inverno mai, almeno così cazzo.
No?



12 commenti:

  1. ti seguo da poco, ma quanto condivido tutto quello che hai scritto!
    Io odio il freddo, odio dovermi sentire una balenottera con tre paia di calze e calzettoni addosso solo per evitare di sentire freddo! Odio quando mi infilo nel letto e vorrei trovare caldo(alias il mio ragazzo che è un santo e sopporta i classici piedini-manine-naso gelido addosso ma che comunque riesce a girare in maglietta come i tipi di Beverly Hills ma che in questi giorni è via), e invece trovo una landa ghiacciata che gli animalisti mi hanno chiesto di far emigrare i pinguini da me (maledetto riscaldamento centralizzato del cavolo!)

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  2. stefi marabotto16 gennaio 2012 14:15

    stazzina mia quanto ti invidio
    che stai così l'inverno io sto così tutto l'anno
    mara

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