sabato 18 febbraio 2012

Non è bello cio che è bello figuriamoci ciò che fa cacare

Allora
mò me so rotta le palle.
Io non sono mai stata una fica naturale, diciamolo, ma ho sempre avuto un discreto talento per lo stile, inteso come quel certonosocchè che determina che tu sia, al termine della tua preparazione quotidiana ( trucco, vestiti, acconciatura, accessori, ci metto pure la camminata va), più o meno repellente e più o meno coerente con la tua personalità o quella che ti sei scelta (be yourself no matter what they say, vero Christina?).
Poi è arrivato internet, è arrivato il termine outfit che nessuno di noi aveva mai sentito e con esso sono arrivate le fashion blogger. Ora, lungi da me l'idea di attaccare l'ennesimo pippone sulla sopravvalutatissima Ferragni, voglio andare oltre, voglio parlare del perchè roba che prima per la strada sarebbe stata additata come un caso disperato che Giusy Ferrè manco ce chiama quei due froci sardi che è tempo perso, e invece oggi, nel 2012 quella roba diventa BELLA.


Ecco, l'esempio invernale, adoro quel blog, trovo la blogger che lo gestisce davvero cortese e preparata, le rubo diverse ispirazioni, ma a volte io non capisco perchè, come, da dove e soprattutto perchè scegliere questi outfit. Non fraintendetemi, la ragazza di sinistra soprattutto è davvero carin...no dai, davvero, perchè? Se io avessi quelle cosce, e badate bene che io NON ho quelle cosce, nessuno dei miei amici e conoscenti mi permetterebbe di andare in giro così, senza nemmeno parlare delle scarpe e del foulard direttamente proveniente dalla Varsavia fashion week del 1941.



Quando le immagini provengono da Berlinqualchecazzo (ma figuratevi allora che gioie ci può regalare Bucarest), state pur certi che c'è la magagna. Ora amica ricciolina, al di là della scelta del vestito, quelle scarpe, quella pettinatura, quella postura aggraziatissima, ti sembra il caso di farti fotografare proprio oggi? ma ci pensate mai a quanti passaggi ci sono da -che mi metto oggi a -cercami su google? possibile che in nessuno di questi passaggi intermedi ti sia venuto in mente, amica fescionista tedesca, che fai cacare?
Andiamo avanti.



Le magre sono la peggiore specie, perchè sono convinte di potersi mettere di tutto, il che è quasi sempre vero, ma solo in termini di fitting non in termini di styling. Questa ragazza avrà sicuramente deciso di festeggiare l'essere miracolosamente sfuggita al terremoto nel suo paese, l'aver trovato delle vecchie doc martins, una maglietta di una nonna morta, una fascia per capelli e una palandrana che si abbina benissssimo alla sua borsa di Tolfa, e quella che hai sul vestitone cos'è amica? la gioia del tuo fidanzato di averti ritrovata tra le macerie? cos'è "faccia col broncio e non lavarsi i capelli" is the new black?


Questa manco ve la commento, fatelo voi, io quando preparavo Fondamenti di storia dell'arte moderna e non uscivo di casa per giorni ero comunque più elegante. Trovo inaccettabili e offensive le calze bianche.



Copenhagen pure regala belle perle, del resto conoscete (quasi) tutti la mia simpatia per la Danimarca.
La signora, che secondo me è pure in là con gli anni, ha scelto un total black molto raffinato fatto di sovrapposizioni e un attento mix di texture. La pelliccia e la collana creano un divertente movimento sul busto, in contrasto con il minimal della lunga gonna, e il turbante regala un tocco di etnico che personalizza la drammaticità del nero.
Peccato che tutto questo non sia sufficiente a distogliere lo sguardo da quella cazzo di borsa ENORME, cristo di dio, signora, cos'ha nella borsa? suo marito? i suoi figli? la panchina del parco? Coma fa a portarla su quelle spalle così magre? Mistero.

18 commenti:

  1. "cristo di dio, signora, cos'ha nella borsa? suo marito? i suoi figli? la panchina del parco?"

    mi hai fatto piegare in due!!

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  2. ma infatti peccatissimo per la sporta raccatta mondo sulla spalla perchè il resto a me mi garbava assai.

    (quando sei tennica tipo "La pelliccia e la collana creano un divertente movimento sul busto..", io stazz ti stimo troppo. Si)Mitica.

    gaiaagain

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  3. Adesso tutto è stile, tutto è fashion: la calza a rete con lo short in jeans e gli stivali in pelle ai tempi di pretty woman era come la pasta ... alla puttanesca, oggi è fashion.
    Blog stupenderrimo... compliments
    Nicole

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  4. che cesso di "outfit" o come cavolo di dice... certa gente pur di essere notata si tinge di orrido!

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  5. esilarante! brava brava

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  6. stefi_marabotto23 febbraio 2012 15:30

    sarà una settimana che mi gira per la testa il termine "outfit", ma ero troppo pigra e troppo fatalista per verificarne il significato
    ho fatto bene col senno di poi
    mara

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  7. "Non è bello ciò che è bello, figuriamoci ciò che fa cagare" è diventato una specie di mantra ormai. Sei geniale.
    Ho sempre pensato anche io che pur di apparire coooooool (cùl, piuttosto) la gente fa abbinamenti... improponibili. E quando a farli sono gli stilisti? Ne vogliamo parlare?

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  8. "ma ci pensate mai a quanti passaggi ci sono da -che mi metto oggi a -cercami su google?" ahahah sei estremamente saggia ;)

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  9. sto ridendo con le lacrime. e sono in ufficio. ora fingo che sia morto in cane...

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