mercoledì 15 febbraio 2012

Sanremo. L'ultimo stadio.

Belli di zia,
l'argomento di oggi è Sanremo. Inutile dirvi che non saranno ammessi commenti qualunquisti del tipo "ancora guardi quella roba", sappiate che stamattina prima di andare a lavorare ho guardato per 35 minuti Vite da soap su sky, con una puntata incentrata su I giorni della nostra vita, che io credevo fosse una finta soap quando Joey di Friends faceva i provini per entrare nel cast, e invece no, è vera, ve lo dico.
Inizia la puntata, compare la scritta "Un programma di Federico Moccia" e qualcosa subito muore dentro di noi, ma vado avanti e a parte lo straniamento di vedere di nuovo Luca e Paolo (o mio dio è ancora il 2011, sto viaggiando indietro nel tempo) capisco immediatamente che sarà un'edizione di merda, dicono troppe parolacce, ci manca solo una fica pelosa in hd che passi in sovraimpressione, è evidente che sta gente cerca un diversivo.
E infatti.
Procediamo per gradi.
- Gianni Morandi vabbè, coprofagia e mani grandi e ho poco da aggiungere. Imbalsamato e a disagio come pochi, perchè non lo fanno fare ad Amadeus a sto punto? Non sa praticamente più nulla di musica ( "uno non tradirla mai, ha fede in te" è stata la sua punta massima di avanguardia), non sa stare sul palco, non sa parlare, non è carismatico, non è un fregno diddio a sto punto metteteci Thyago Alves e fateci godere, insomma non si spiega perchè proprio Gianni Morandi, o almeno io non me lo spiego. Certo come segue il gobbo lui nessuno mai, ogni volta sembra la scena di Andreotti che guarda per aria durante il quasi coccolone di buona domenica.
- Dolcenera, prima esibizione. Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahha. Vai da un cazzo di parrucchiere Dolcenera, uno che ti abbia a cuore e smettila di fare la cretina. E di vestirti dai cinesi. Fai la cortesia.
- Samuele Bersani, seconda esibizione, rimpiango i tempi delle belle tettine e di chicco e spillo, e vedere un giovane fighetto non più giovane e non più così fighetto mi spezza il cuore, io lo amavo e lui mi ripaga così, con una camicia scadente e degli ingiustificatissimi scarpini da calcio.
- Noemi. Io a Noemi voglio bene, è una fricchettona, canta bene, la canzone dell'altro sanremo era una delle mie preferite, però quei capelli e quel vestito e quegli orecchini, dove li hai trovati Noè? dentro l'uovo di pasqua grandi firme? sono di plastica Noemi, vero? Insomma no dai. Nel frattempo mi convinco che stiano boicottando i cantanti dalla regia, perchè si sente solo l'orchestra e le parole no. Forse è meglio.
- Francesco Renga. Io quando vedo Francesco Renga penso solo ad Ambra, al fatto che è dimagritissima, a quanto era incredibilmente credibile in Saturno Contro, a quella copertina di Glamour, a quella foto della campagna Aniye By con la tunichetta arancione, pazzesca, santa bulimia eh Ambrè? insomma nel frattempo la canzone è finita e io non l'ho ascoltata. Nel frattempo nostalgia canaglia di Vorrei incontrarti fra cent'anni.
- Celentano: ci sarebbero un sacco di cose da dire, all'inizio mi illude col pippone antiprete, dentro di me penso che figata, il compagno adriano si batte per noi laici, poi capisco, alla centotrentaduesima volta che nomina Gesù capisco che invece col grande cazzo, qua si fa proselitismo per parrocchie,  più "Io penso che a questo mondo esista solo una grande chiesa che passa da Celentano e arriva fino a Madre Teresa" che Kloro al Klero. Mi vengono i brividi di vomito, un nuovo sintomo inventato per l'occasione. La cosa va avanti per 50 interminabili minuti, durante i quali fatta eccezione per quanto so aumentate le zucchine signora mia, ci sfracelliamo sul fondo della banalità più banale e banalizzata della storia della televisione italiana in eurovisione, io penso solo Celentano levati dal cazzo e dal pugno chiuso una carezza nascerà. Offende Aldo Grasso, povero te Adriano, non c'hai capito un cazzo. Poi ricomincia la gara, ma siamo tutti un po' turbati.
- Emma Marrone, vestita di verde, capelli arruffati, canzone communista così , parla delle morti bianche se non ho capito male, facilona e poco credibile.
- Marlene Kuntz, il cantante è uguale a Stefano Cappellini, l'unica cosa che vorrei è che cantassero non c'è contatto di mucosa con mucosa o qualcosa che mi faccia almeno dimenticare quel lupetto SOTTO la camicia, chi sei Pippo Pippo?
- Arrivano le troie: Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Morandi continua a dire che è una gioia ritrovarsi e che tante cose sono cambiate nel corso dell'anno, certo, la cagna è stata accannata da george e belen c'ha fatto vedè 22 minuti di patata glabra. Fanno il playback peggiore che si ricordi da anni, Pamela Petrarolo starà a casa sua a torpignattara giustamente risentita per la qualità del servizio pubblico.
- Eugenio Finardi, il mio fidanzato continua a citare Alla fiera dell'est che però è di Branduardi, questo per farvi capire la presa di Finardi sui gggiovani.
- Loredana Bertè e Gigi d'Alessio: IO LI AMO. Vincitori morali del festival, lei sembra richard benson, lui sembra Gigi d'Alessio, il che forse è peggio. La canzone è orecchiabile, che in lingua sanremese significa che è da paura. Però sembra la pubblicità dell'aperol.
- Nina Zilli: io a lei sono affezionata, ma mi aspettavo più brio, meno beige, meno capelli e più sorrisi, meno Mina più minne.
- Matia Bazar: già una è orfana di antonella ruggiero, poi ci mettete sto stoccafisso che detesto, vabbè. Vestita di fucsia e nero come Noemi, o va di modissima e io non lo so (e comunque no grazie) o sono entrambe della contrada del falco. Ai posteri l'ardua sentenza.
Mi sono persa Pierdavide Carone e Lucio Dalla, ero al cesso a struccarmi, vedevo solo con un occhio e senza lenti e da lontano e comunque riuscivo a intravedere il parrucchino di Lucio (quanto mi manchi Lucio, quanto ti voglio bene) e il dente storto di quello di amici.
Chi altro ho saltato?
Sti cazzi, tanto a fine serata è andato tutto a monte perchè non funzionava il sistema di voto, roba che a casa di Ruggiero noi col cartellone eravamo meglio, e ci azzeccavamo quasi sempre.
Stasera di nuovo, non credo di farcela, mi riaffaccio in settimana e poi vabbè la finale.
La finale per forza.





33 commenti:

  1. La Lory e Giggi: un cocktail letale di camorra e tranquillanti. Han già vinto per me, anche se Loredana sembra ormai la matta del 990.

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    1. lory è un genio, non ha nemmeno più quei tacchi a spillo di un tempo, un piede nella fossa e una quantità di rossetto addosso indicibile.

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  2. ma santa pupazza mi sono scordata Arisa, in beige, voce calda, molto carina, arisa fatti ricrescere i capelli, così capisco che devo fare quando deciderò anche io. Ti amo, grazie.

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  3. allora stazzì famo così. io lo vedo stasera e tu domani vabbè? poi reciproci aggiornamenti.
    resistenza!

    berté come gheddafi.

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  4. Ciao zia,
    leggo e sottoscrivo tutto ma Morandi non me lo devi toccà. Tu non ci credi ma io gli darei due colpi, che ti devo dire mi fa sesso.
    E poi non ho capito la storia della coprofagia..volevi dire coprolalia? Perchè a quella stiamo messe bene anche noi due!

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    1. amore mio
      http://www.google.it/#hl=it&q=gianni+morandi+coprofago&oq=gianni+mo&aq=2&aqi=g10&aql=&gs_sm=1&gs_upl=1938l4766l0l7141l18l14l0l0l0l3l94l937l13l14l0&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.,cf.osb&fp=5a97610b6bc0852b&biw=1280&bih=841
      due colpi all'eterno ragazzino no, ale, no.

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  5. A Pamela Petrarolo e' scattato l'applauso. Grazie. M'hai fatto far pace co' sta giornata storta.

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  6. Ti sei dimenticata Arisa.
    Vestitino color champagne da gianduiotto e rossetto color carne. La canzone secondo me la migliore di ieri.

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    1. me ne sono accorta, il vestito era carino, non rendeva giustizia alle sue forme, è morbida ma non ciacionissima, ha un bel punto vita, il rossetto chiaro lo promuovo, la canzone nun se po sentì

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  7. Porco cazzo non ne sapevo niente! Ma io vivo nel mondo di Parapalla?! Stanotte avrò gli incubi , già lo so..

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  8. Mitica. Sublime.
    "l compagno adriano si batte per noi laici, poi capisco, alla centotrentaduesima volta che nomina Gesù capisco che invece col grande cazzo, qua si fa proselitismo per parrocchie" da applauso.
    Vedrai, ne sarai drogata. Elisabettola c'è anche stasera, TIDDICOSOLOQUESTO.

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    1. le paggggellleeeeee volemo le paggggeelleeeeee

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    2. Ahò, pare incredibile ma ho una vita e un lavoro e non riesco a cercare la mattina di fretta fretta tutte le foto, i crediti degli abiti (che a voi non ve ne incula ma a me è l'unica cosa che interessa) e la sera editarle come dio comanda su Picasa scrivendo anche il commento. Finisco tra le 23 e mezzanotte ogni sera... Stasera devo finire i Bafta, poi volevo fare una passeggiata sul viale dei ricordi degli Oscar, poi un altro cazzomimetto speciale... insomma se riesco faccio un post su Sanremo conclusivo...

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    3. fammi anche il commento della fila alla mensa aziendale, basta che le fai, io muoio ogni volta!

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  9. Stefano Cappellini è un fico. Il cantante dei Marlene Kuntz fa cagare è un misto tra Pinzi dell'Udinese e Massimo Cacciari, per la barba. Tutt'al più è Vucinic

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  10. fa tutto schifo al cazzo come sempre.
    tutto ok quindi. Pensare che sarremo faccia cagare è necessario. è ovvio, come respirà. Pero se vede. Pefforza.

    Calcola che l'anno che ce stava elio io ci ero. Li. Per motivi di cuore diciamo. E insomma stazz, la parruccata che è dal vivo, non te lo immagini. E' surreale. Geniale quasi.

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    1. ah, sanremo dal vivo. che sogno. mi porterei pure i fiori da disporre sul palco!

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    2. kiuttina mo ce dici con chi te la facevi.

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    3. no ma è una cosa agghiacciante. Le vecchie stipate in ogni dove a fa le poste ad al-bano. Io i ragazzi per dire mai visti ma che ne so ndo vanno durante il festival se nasconderanno nno so ma erano quasi tutti vecchi. anyway. stazz, non se po dì. In separata sede. Tipo davanti a una roba da bere e così me spieghi un po di cose di vestiti. Tipo anche perchè tutto il mondo da zara trova cose carine e io solo merdate che mi stanno demmerda. Appunto.

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    4. Settimana prossima,io e te zara galleria colonna, caffè e voglio sapere tutto. Scegli un giorno.

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    5. amò ma magari. Me devi spettà che rientro (forse viva, sicuramente incidentata) dalla montagna. Dice che devo imparare a fare snow. Dio mio, odio la montagna in inverno, odio il freddo, odio quelle cazzo di tute da sci che per quanto evolute, fiche quel cazzo che ti pare mi fanno cacare su tuta la linea. Ho rimediato tutto il rimediabile da sorella (più alta di me con due tette così, ma vabbè), amica (la metà di me, sempre vabbè) e fidanzo (omo, ergo puoi immaginà). E dopo sta figura demmerda, alla mia lista di "vergognami" che per decenza non ho compilato alla mercè di voi tutti, alla voce "non so sciare quando vado in montagna - obbligata - sto in agonia tutto il cazzo di tempo ma manco voglio imparare" aggiungerò "non so sciare, nno so andare sullo snow manco voglio imparare so rimasta traumatizzata a vita" . Confido in un san bernardo.
      love

      ga.

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    6. vabbè quando ritorni batti un colpo

      stazz

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  11. Dal surreale al paranormale.

    Tu geniale.Come sempre.

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  12. Non sa parlare, non è carismatico, non è un fregno diddio a sto punto metteteci Thyago Alves e fateci godere, insomma non si spiega perchè proprio Gianni Morandi, o almeno io non me lo spiego. Certo come segue il gobbo lui nessuno mai, ogni volta sembra la scena di Andreotti che guarda per aria durante il quasi coccolone di buona domenica.
    Capital markets Italia

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