mercoledì 16 maggio 2012

Tutto tranne che la verità, vi prego, sull'amore

Alcune delle grandi verità sull'amore, quelle in cui crediamo si annidi l'essenza di un'unione perfetta, che ci fanno guardare le coppie apparentemente felici come si guarda il cadavere sezionato di una rana alle medie, alcuni di questi incredibili segreti, siate serie, noi li sappiamo già.
Anni passati a osservare i nostri uomini (e prima di arrivare a quelli di oggi, andate indietro con la memoria al fidanzatino in quinta) osservarci, con la paura di non vedere la scintilla che pretendiamo, che lo identifichi come quello giusto perchè ci fa sentire like a natural woman, e quell'atteggiamento lì, dello specchiarsi nei suoi occhi, cercando un'immagine migliore di quella che riceviamo ogni giorno appena alzate, è la cosa più disonesta che si possa immaginare.
L'ho capito ieri sera, dopo averne avuto il sospetto l'altro ieri sera.
Ieri mi aggiravo per la casa con addosso un due pezzi che definire pigiama è già tanto, per l'esattezza un paio di pantaloni di finta seta (soffermatevi su "finta") e una magliettaccia di cotone a maniche lunghe a righe orizzontali bianche e grigie, un outfit da nerd informale, eredità di quelle stronze dei telefilm a cui tutto sta sempre bene, mentre io sembravo una scappata di casa. Il cerotto per il mal di schiena, la faccia gonfia di chi ha dormito tutto il pomeriggio senza struccarsi, gli occhiali e il ciuffo moscio, litigavo al telefono con mia madre urlando come un'aquila. Lui è tornato a casa, mi ha anche fatto due coccole, e io ho pensato bene di mettermi a piangere, così per aggiungere il patetico al patetico. Una roba che se mi soffermassi ogni tanto a guardarmi da fuori mi prenderei a calci nel culo da sola.
Tu non mi ami più.
Tu non mi trovi più bella.
Io sono sempre nervosa.
Voglio solo piangere.
Non parliamo abbastanza.
Non usciamo mai.
Frasi, dopo sei anni di unione, di ormai medio impatto e originalità discutibile, ma soprattutto brevi, per farlo rispondere subito e d'istinto, che io non getto mica l'amo perchè stasera voglio il pesce per cena, lo getto solo per rompere i coglioni al lago intero.
La dinamica Guantanamo, l'esame sotto sforzo, la goccia cinese, le lacrime, le urla, la disperazione, le minacce di andarsene (e se poi non si oppone?): chi di voi non ha mai messo alla prova il proprio rapporto con, più o meno conscie, strategie del terrore? chi di voi non si mai è resa conto durante una lite qualsiasi di aver perso completamente interesse nell'oggetto del contendere ma di voler andare avanti per puro mantenimento del potere? chi di voi non ha pensato di poter avere di meglio mentre chiedeva a lui di venerarla come una dea?
Io ce l'ho tutte.
L'altro ieri sera, meno di 24 ore prima del "basta è tutto finito", dopo una di quelle che mia madre chiamebbe scaramuccia, cioè una rapida sequenza di vaffanculi durata in tutto forse 3 minuti, in cui lui mi accusa di fare X e io lo accuso di accusarmi, me ne sono andata a letto senza buonanotte e senza chiarire, che il presidente Ciampi mi perdoni. La mia regola aurea "non si va a dormire incazzati" è miseramente caduta sotto i colpi della stanchezza, del mal di schiena e del sottile desiderio di odiarlo, ogni tanto, quest'uomo perfetto di cui mi è anche piaciuto pensare peste e corna. Immaturo, egoista, sto stronzo, ma come si permette, del resto non è mai stato, adesso basta, voglio vedere che farebbe senza di me, sto cesso incapace, prova a stare con un'altra che non sia io, vediamo se sei in grado, maleducato, ingrato pezzo di merda. Tutte cose che non penso ma che ho pensato. E non solo io. E non senza ragione. E non per l'ultima volta. Tutte cose che se lui pensasse di me, non solo lui, non senza ragione, non per l'ultima volta, io non sarei in grado di lasciarmi scivolare addosso, come invece ho fatto, con l'aiuto di una notte di sonno. Tutte cose che mi perseguiterebbero vita natural durante nel desiderio di essere perfetta per lui, ben sapendo che lui non è perfetto per me.
Tutte cose che ho talmente dimenticato, che il giorno dopo ero lì a chiedere all'immaturo egoista ingrato pezzo di merda di amarmi come se fossi la cosa più preziosa della sua vita, piangendo, in un pigiama inguardabile.
Non ha senso, io lo so, lo sa pure lui. Non lo avrà mai e continueremo a farlo. Sono gli ormoni, è la noia, è l'amore, non lo so cos'è questo sadomasochistico gioco al rialzo, so che mentre succede non ci crediamo nè io nè lui e forse il segreto è proprio questo. Non crederci.
Non credete a nulla di quello che vi dice, voi vi conoscete meglio di chiunque altro, e sapete già che quella ruga qui quando vi incazzate non è vero che lo fa impazzire, sta solo concentrandosi su altro che non sia la vostra faccia paonazza e la vostra bava alla bocca. Fate uno sforzo di realismo, fatelo davvero, voi non siete la donna più sexy dell'universo e lui non è davvero cosi stronzo.
Poi dirlo ad alta voce o no, sono scelte vostre.
Io da parte mia, ci provo.
Oggi per esempio butto il pigiama.

38 commenti:

  1. sei la mia gemella separata alla nascita, io te lo dico.

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  2. Benvenuta nel club. Che anche una congrega di amiche ci può spiegare che è NORMALE, che capita a tutte, che magari è una PMS fulminante ma NO.
    Noi diciamo E' DIVERSO.
    Passerà anche quest'acqua sotto i ponti dell'ammore, l'importante credo, è rendersene conto. E l'ironia che usi è la prova che non sei -ancora- destinata a finire come Maga Magò.
    Respect, sister.

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    1. Oè, che problema c'è con Maga Magò? Io sto una meraviglia! :D

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  3. Cara, sono piccole cose, passeranno.
    Un figlio, meglio due, e non riuscerete fisicamente più a rivolgervi la parola, e tutto sarà magicamente risolto.
    Ciao, F.

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  4. come mi ci rivedo in questo post, sono uguale ci!
    bacio
    Sara D

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  5. Mi sono tanto commossa, queste cose mi fanno venire un magone pazzesco, non so perchè. Pensa che io ieri sera l'ho trattato di merda e quando lui è sceso dalla macchina (poverello, lo stavo logorando), io ho ingranato la marcia e sono fuggita sgommando. Poi ho girato la macchina e sono tornata indietro piangendo. No patetico, PEGGIO.
    Però passa. Ed è normale. Purtroppo.

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    1. Nel mio caso, io lo so che è la PMS, sono una vittima mensile. E poi è anche che sono decerebrata di natura.

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  6. Stazzitta
    io non ho capito cosa volevi dire

    g

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  7. Sono io, è lui... ed hai descritto il periodo che sto passando. Un merda totale. Ma passerà, dicono.
    io dopo sei anni, sto pensando seriamente di lasciare lui... non ho più voglia di cercare di essere perfetta per lui, non ne vale la pena. E lui è veramente uno stronzo ingrato.

    Ti leggo da un po', mi piace il tuo essere così diretta.

    ceci

    Ti auguro il meglio!

    ceci

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    1. se è uno stronzo ingrato davvero scappa amica,tanto non cambia.

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  8. ma F. è roggi?

    l'ANOnimo latt

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    1. Francesco Franceschetti17 maggio 2012 12:14

      Si caro, son tornato dalla Spagna e tu mi chiudi il blog...

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  9. La verità è che comunque non saremo mai felici.
    E' una cosa che io ho messo in conto una vita fa...

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  10. E io in una fase così, poco tempo fa, ho avuto anche il coraggio di dire cose tipo: "Non sei tu, sono io..." e "Forse sarebbe giusto lasciarti andare per la tua strada...". Piangendo e facendo questa scena per le vie del centro. E poi pentendomene immediatamente. E chiedendo un abbraccio subito dopo...Com'è che non mi è arrivato uno sputo in faccia?

    E comunque ho ragione, il problema sono/ce l'ho io.
    Solidarietà fra drama queen!
    Crudelia

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  11. vorrei dire qualcosa di pertinente, ma in questo momento riesco a focalizzarmi solo sulla rana sezionata. rana che io non ho mai sezionato perchè dai, nelle scuole italiane non si sezionano le rane!
    allora è tutto un film! tu sei jennifer aniston, sei fica, hai un lavoro che spacca e fai le vacanze ad aspen. non hai più manco il nasone! vai tranquilla che dopodomani vi sposate sulla spiaggia e sarete per sempre felici e contenti e queste scene scaramucciche le usiamo per i titoli di coda, quelli con gli errori, così divertenti e dolcini dolciò! com'è tutto rosa!

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  12. cioè...hai descritto me...che il giorno prima che partisse per lavoro gli ho detto "non chiamarmi questi giorni, così pensi al nostro rapporto che dopo 8 anni si sta rovinando"...e lui non sta chiamando...e io vorrei chiamarlo...ma tutte le mie amiche mi dicono di non farlo.
    ho quasi 31 anni.
    e mi faccio i film come una di 15.

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  13. ... ma lo sai che mi sembra quasi di leggere una persona che conosco virtualmente??? mi sa che continuerò a seguirti perchè mi manca La Lara (nome dell'amica che però ha deciso di chiudere il suo blog... sniffsniff)
    mi piace come lo scrivi quello che racconti...

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  14. Ma è un capolavoro!! Grazie!! E' stato come penetrare per un attimo nella mente di lei!
    (sono l'unico uomo che commenta da quanto vedo)

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    1. tranquillo, c'è anche il mio, viene, legge, non commenta, speriamo almeno che prenda appunti...

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  15. Ok. (commento temporaneo in attesa di cose più intelligenti e profonde da dire)

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  16. pheega se è tutto vero. Io mi rivedo soprattutto nella parte della bava alla bocca.
    ZZioccaro.

    elena antiferr.

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  17. PAROLE SACROSANTE...
    Mi sono ritrovata a piangere come una scema in mezzo alla strada con il telefono in mano perchè da quando ho traslocato, a casa non c'è campo!
    Ho pensato stavolta è davvero finita, ah se è finita...dopo 2 giorni di inappetenza la cosa più bella è stata accoccolarmi sul divano con lui davanti alla tv.
    Noncelapossofà
    Beatrice incoerente ma innamorata

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  18. Ho capito che creperò sola :/
    però il tuo post mi è piaciuto molto.

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  21. Ho appena linkato questo post all'interista.
    Cosi sa che non sono l'unica che cambia atteggiamento ogni minuto e mezzo :)

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  22. Anche io non ho capito bene il succo del post (...) però mi ha colpito molto quando hai scritto "non lo so cos'è questo sadomasochistico gioco al rialzo"..
    Se sai che è un gioco, e per di più al rialzo, chiediti dove vuoi arrivare, se ci vuoi arrivare, con chi ci vuoi arrivare; ma soprattutto chi cazzo è o cosa cazzo è che ti spinge a fare "un gioco al rialzo"?
    Se foste in due a fare un gioco del genere, vi rimarrebbe tempo per conoscervi davvero e magari vedere se volete passare del tempo insieme?
    Se è noia, guarda che non hai ancora 30 anni.. la nostra vita è ai 1000 all'ora ma possiamo anche scegliere di andare un pò più piano, a patto che poi tu non ti senta una sfigata perchè non ti senti più adeguata ai modelli che ti circondano...

    Mizzica, che discorso da vecchietto :)

    Stefano (ma sono l'unico maschietto?)

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