sabato 16 giugno 2012

Pronti via.

Niente partenza, che sono tornata, come testimonia la mia faccia che sembro ricoperta di caramello, riesco ancora a raggiungere livelli di abbronzatura che scusa, nina moric, ti sposti?
Tanta roba, è inutile che posti anche qui le immagini del cristallino mare di giugno (l'avete colta la semicit. sull'azzurro mare d'agosto? che cazzo ve l'hanno dato a fare google?), che se poi vado in russia e ci sono gli incendi, vado in america e c'è l'uragano, vado a symi e c'è il terremoto, poi in fondo forse me la cerco anche.
Però, se volete rosicà, trovate tutto qui, nelle foto.
Ho molto pensato in questa settimana, vuoi perchè il mio fidanzato ha dormito o letto o dormito o letto, o anche a volte dormiva, dopo aver letto un po', vuoi perchè l'altra nostra possibile compagnia erano i pesci e mia suocera col suo gruppone di amiche fichissime radical tajo (ma non temete non sono andata in vacanza con mia suocera, erano semplicemente sulla nostra stessa isola), che voi capite bene, sono sì, una donna emancipata che sa parlare abbastanza di tutto, ma io in vacanza voglio una copia di Diva e Donna e delle pinzette in spiaggia per togliermi quei peli invisibili che solo il sole allo zenit è in grado di rivelare. E basta.
Invece niente giornali e niente pinzette, che viaggio solo col bagaglio a mano come una donna avventurosa, quindi a un certo punto parlavo pure coi sassi e tentavo di strappare a mani nude peli neri dal retroginocchio del diametro di un asparago. E poi nuotavo e nuotavo e nuotavo.
Insomma ho pensato.
Ho pensato molto a un paio di voi, una legge il blog e lo so e mi vuole bene, l'altro forse non lo legge più, e non ho modo di saperlo e chissà se, ma va bene così.
Gente che va e che viene nella vita, come per tutti credo, gente che hai avuto vicino per anni e talmente vicino da vivere il legame in maniera scontata come fosse la pelle bianca all'attaccatura delle dita, gente che hai presentato a chiunque come un fratello senza che la sorella vera se ne avesse a male, gente che poi è successo qualcosa e tutto finisce e io mi domando se si debba forzare sto tombino e scendere giù fino in profondità o se invece tutto resta nella fogna che tanto al massimo, laggiù ci trovi la merda e gli scarti. E al contrario altri cuori, altre mani, altre risate, altri luoghi, scoprire che esiste ancora chi comunque ti sorride, senza apparente altro motivo che non la tua presenza e l'ottimistica predisposizione al bene, nelle sue sfumature possibili, dal ti voglio bene all'andrà tutto bene. Insomma grazie, di questo anno e di quelli che hai tenuto in caldo nel frattempo, prima che ci rincontrassimo.

Passiamo alle cazzate. In ordine sparso.
C'era sta tipa un po' fuffosa ma fichissima in Grecia con noi, molti anni, pochissimi chili, ex direttrice di una rivista che TUTTE conosciamo e leggiamo (ho provato velatamente a farmi dare un lavoro ma odia le blogger e allora vabbè, ha adorato la mia cheesecake allo yogurt greco, miele e noci, ma non credo basti) e aveva addosso una collanina molto lunga e sottile che non toglieva mai, addirittura la faceva passare obliquamente sotto il costume, mi ha raccontato di averla presa a una vendita di beneficenza organizzata da Missoni per l'Africa e che come quella ce n'erano altre, tutte diverse, alcune portavano fortuna per l'amore, altre per il lavoro, altre per i soldi. Ha indossato la sua, per la salute, per sei anni consecutivamente, il giorno che l'ha tolta si è spaccata un polso. Chiaramente adesso non se ne separa mai e la voglio pure io. Basta puttanate di argentucolo, voglio la collanina obliqua con la storia segreta. Trovatemela. O me la farò fare e dirò a tutti che è magica.

Nessuno ha ancora tirato fuori i sandali perfetti, mi toccherà girare per il mondo con le cosce grosse e le pianelle come una qualsiasi sciattona. Se qvvistate qualcosa, possibilmente in saldo, fate un fischio.

Stasera vado a vedere Molto forte incredibilmente vicino, che ho già snasato sarà una cazzata e visto che ho adorato il libro so che soffrirò, ma Cosmopolis l'ho amato ancora di più e se devo scegliere tra quale figlio sacrificare e quale salvare, De Lillo viè da mamma tua.

Due sabati fa in una delle mie rapide uscite salva socialità, di quelle poca spesa tanta resa, cioè giapponese+localino che fa chic e non impegna ho conosciuto questa ragazza. Amica di un mio amico, ci ritroviamo dopo appena dieci minuti dalla stretta di mano, già nella "sorellanza del cappotto", ovvero la saziante attività della critica applicata agli outfit delle semplicione di ponte milvio. A un certo punto il mio ragazzo, che lei non aveva ancora conosciuto, si piazza davanti a noi senza fare nessun cenno, lei lo guarda e spontanea solo come io avrei saputo fare, mi dice "perchè questo, tutto precisino co la maglietta der grande lebowski ndo cazzo va?". Amore a prima vista. C'ha un tumblr, leggetela, seguitela, osannatela.

Esce a novembre Martin Margiela per H&M, Iddio c'è e mi ascolta sempre. Scusa Iddio se ti chiamo in quel modo come l'animale della fattoria, se mi farai avere il perfetto paio di scarpe di Margiela a 79 euri ti giurò che smetterò. Giuro su dio.
Comunque preparatevi.
Io sto già lì.

E basta. Tutto qua.

16 commenti:

  1. Sei piena di colori.

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    1. Lo penso anche io! Però rosa e celeste il burino si veste.

      Stazz

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    2. Ora vai sul tecnico e mi smarrisco :)

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  2. sacrificare il libro di safran foer non è cosa buona e giusta, ma il film sembrava peggio di quel che è.
    io però ho pianto per 20 minuti di fila ad un certo momento che m'è venuto mal di testa forte forte.
    prova!

    gogo

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  3. qua piove. piove sempre. sono stremata. sto per guardare le tue foto. ti scrivo il commento prima di vederle perché forse dopo sarò morta. ti volevo bene.

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  4. le pianelle. oddio che ricordi hahahaha la rivista sarebbe? vogue? donna moderna? e diccelooo

    concordo sulla gente che viene e va come fosse un account di facebook. Che dire, 'tacci loro.

    p.s. io odiooo chi si spinzetta (in riva al mare). Ho visto donne a cosce all'aria, spinzettarsi l'inguine. ORRORE!

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  5. Già ti adoro...ma spinzettarsi al mare no!C'è di peggio solo la moglie a cavalcioni sul marito che gli fa esplodere brufoli simili a bubboni eruttanti!!!bleah!

    fredshion.blogspot.com

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  6. Amici state calmi, io vado in vacanza in grecia a giugno proprio perchè in spiaggia ci sono SOLO io, di certo non mi faccio la definitiva a capocotta il 15 di agosto. Ovvove.

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  7. Cara Da',
    amici che sapevano anche quante volte facevi la cacca e ora se ti incontrano ti schivano.
    ho detto tutto.
    mi firmo come piace a te?
    caccola

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