sabato 18 agosto 2012

E la moleskine di Hemingway

Capire in vacanza perchè quelli della moleskine c'hanno così rotto il cazzo con Hemingway. Perchè chi scrive (e non mi ci sto mettendo in mezzo, attenzione, ma forse un po' sì) a un certo punto ha bisogno di scrivere, fosse anche usando un coltello arrugginito sul suo avambraccio.
Ma dato che io sono purciara inside e incostante e scordarella, alla centesima agendina comprata e lasciata a marcire a casa ho deciso che basta, ho uno smartphone, se voglio scrivere all'improvviso mi mando una mail e vaffanculo Il vecchio e il mare.
Così è stato, l'ultimo giorno prima della partenza, nelle settimane precedenti ero stata troppo impegnata a farmi venire le dita di prugna, ammollo nel mare più blu d'Italia.
Ci sono quei momenti anche in mezzo a una vacanza in cui tutto è chiaro e semplice e forse sono quelli che ti ripagano del viaggio. Sotto un ulivo, tutto il Mediterraneo alle spalle, seduta scomoda come solo alle Eolie, mi torna in mente un perfetto istante di tredici anni fa. Io e le due mie amiche per strada, davanti a noi due altri amici, uno sarebbe diventato il mio primo grandissimo amore. La mia amica canticchia Quello che sento di Carmen consoli, la parte che dice "mostrare falsa e ipocrita serenità quando le parole si ribellano", io la canto con lei, male, veloce, ma l'effetto è quello di un adolescenza polifonica di condivisione purissima e dolce, pulita, quasi inattaccabile, e lui si gira, sorride, mi guarda, guarda solo me e non ho mai capito che cazzo volesse con quello sguardo, se volesse accettarmi o umiliarmi, lui più vecchio di tanti anni per me che ne avevo solo 17. Insomma quello fu il perfetto momento in cui io realizzai che potevo essere io, senza riflettere, senza fingere, e che qualcuno avrebbe girato la testa verso di me. E poco non è.
Capite da soli che non è roba per cui spendere 12 euro.

Sono tornata comunque,
è tornato tutto, il lavoro, la dieta, i propositi per l'anno nuovo, che tra sei giorni faccio 30 anni e per me l'anno inizia comunque a settembre, con il primo giorno di scuola.
E magari stavolta mi promuovo. Che ne sai...


17 commenti:

  1. Per me i 30 sono già arrivati. E incredibilmente sono sopravvissuta. Ti auguro almeno altrettanto...

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  2. Ti stavo commentando su tuitter, ma i 140 caratteri mi costringevano a decidere se soffermarmi su quanto mi piaccia il post in sé per l'atmosfera che mi ha creato dentro, o su quanto mi abbia colpita la frase " l'effetto è quello di un adolescenza polifonica di condivisione purissima e dolce". Allora commento qua così ti posso dire entrambe le cose.
    Non vuole essere una marchetta, non commento quasi mai, lo sai, ma questo post proprio CLAP CLAP.
    Morby

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  3. scrivere un post dallo smartphone è indecente... e stressante...

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    1. si si. certo! c'è di peggio. solo che rispondevo attenendomi all'argomento del tuo post.

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  4. si bello bello. e non vale 12 solo perché l'agendina sarebbe tutta nera e senza manco uno strass!
    però ancora più bello stare a mollo a farsi venire le dita curate (chè da me si dice così, non dita di prugna, anche se in effetti non ha alcun senso!).

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  5. Nelle fighissime agendine lasciate marcire mi ci ritrovo molto. Non so se anche tu condividi la fissa di scrivere il più ordinatamente possibile, proposito che si esaurisce nel giro di due pagine. Poi solo cazzate e scarabocchi, tra l'altro scritti in pessima grafia!

    CI SEI MANCAAATAAAAA!!!! :-D

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  6. ... era ora che ti rifacessi viva... :D

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  7. Di solito io i quadernetti li lascio marcire sul fondo delle borse, insieme alle briciole, alle caramelle senza zucchero e alle bic intasate di briciole.
    Che bello scordarella :-)

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  8. Oh ecco, trovo finalmente chi la pensa come me... Per me l'anno inizia a fine estate, i buoni propositi li faccio dopo ferragosto e non a capodanno. L'ho scritto in un post qualche giorno fa e mi hanno chiesto perché faccio questa cosa triste... No, non è triste... È bello, o no?

    Sweetpinkmacaron.over-blog.it

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  9. chissà se ero io quell'amica...

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    1. chissà...forse è proprio da quel momento che abbiamo iniziato a "non essere più amiche"

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  10. ho riletto il post...mamma mia che pesante...scusa!Se sono io sono contenta di far parte di un tuo bel ricordo. Se non sono io..."quello che sento" resta comunque una bella canzone!

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    1. Che sorpresa trovarti qui, come ci sei arrivata? scopro che quel momento lo ricordiamo tutti (ieri sera parlavo con lui, che lo ha perfettamente presente :-)) evidentemente con sensazioni diverse. Ho imparato negli anni a tenermi il meglio e a dimenticare l'inutile. Non me lo chiedo più perchè abbiamo smesso di essere amiche, mi basta che sia successo e che nessuno sia mai tornato sui suoi passi. Se devo proprio pensarci, probabilmente è stato molto tempo prima, forse quando "mostrare falsa e ipocrità serenità" era già diventato patetico e senza senso. Anyway, ho molti altri ricordi belli, spero lo stesso per te, un saluto...

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