sabato 8 dicembre 2012

Aggiungi un post a tavola #1

Immacolata concezione: ovvero partorire qualcosa senza sporcarsi le mani.
Non a caso oggi.
Tempo fa ho scritto una cosa sulla musica degli ex raccontando quel patrimonio di canzoni e dischi che ogni storia d'amore ci lascia in eredità, insieme di solito alle corna e alla clamidia.
Dall'inaspettato successo di quel post nasce oggi la rubrica AGGIUNGI UN POST A TAVOLA esperimento di blogging partecipativo che si articolerà nel seguente modo:
una volta al mese affitterò il blog a un lettore che avrà la possibilità di usare questo prestigioso spazio per dire il cazzo che vuole, nei limiti della decenza narrativa. Mi piacerebbe che si continuasse con le canzoni che hanno segnato la vostra vita o le persone che ne hanno fatto parte, ma non voglio porre limiti al flusso di coscienza. I materiali dovranno essere inviati a stazzitta@gmail.com, selezionati dalla sottoscritta e saranno di volta in volta pubblicati. Per un giorno avrete un blog senza lo sbattimento della costanza, della manutenzione e dello stalkeraggio degli haters e potrete bullarvi con i vostri amici.
Mica male no? Quanno ve ricapita?
La iniziamo oggi con il post di un'amica che è più di un'amica, che per me c'è sempre e quando c'è la differenza si vede. Date il vostro caloroso benvenuto a Nora, io la amo, sono sicura che per voi sarà lo stesso.


Mi appresto a scrivere per Stazzitta. Grande onore, grande paura.
Tempo fa la signorina Stazzitta scriveva un post sulle canzoni legate agli uomini più o meno rilevanti che hanno soggiornato più o meno brevemente nella sua vita.
Quel post racchiudeva in sé tre mie gradi passioni: il rimembrare, il fare liste, l'abbinare delle canzoni a persone/momenti di vita.
Le ho espresso il mio entusiasmo, dato anche dal fatto che liste del genere vengono create dalla mia mente più o meno ogni volta che accendo l'ipod, e la signorina Stazzitta ha caldeggiato fortemente che tali elugubrazioni mentali le mettessi per iscritto, offrendomi un'ospitata sul suo blog, dato che il mio ha cessato di esistere con la chiusura di Splinder quasi un anno fa.
E dunque partiamo...cronologia portami via:

- Mia cugina Sadhbh  Mia cugina è irlandese (indi per cui il nome impronunciabile). Agli irlandesi piace cantare. Alla mia famiglia irlandese anche. Soprattutto quando poranonna era in vita non c'era pranzo o cena di famiglia che si rispettasse che non finiva con uno show canoro degno di X Factor con poranonna a capotavola come unico pubblico/giudice supremo. Io e Sadhbh (insieme a lo zio Tom – se chiama proprio così mi zio - padre di Sadhbh, fratello di matremi e primogenito di poranonna) eravamo le preferite, nonché il numero di punta dello spettacolo. In tenera età il nostro repertorio era traditional Irish, poi due folgorazioni:
1. un'estate i miei e i suoi decidono di fare un viaggio insieme in giro per le campagne irlandesi, verdi, silenziose e piene di pecore e pioggia. Io sono figlia unica e dunque viaggiavo con i miei zii per paura di morire di noia in macchina sola con i miei. I miei zii avevano preso in prestito la macchina di altri parenti, dentro c'era un box set 3 cassette degli Abba, lo consumiamo, così come consumiamo le orecchie dei miei zii. Thank you for the music diventa il nostro inno, nelle parole “thank you for the music the songs I'm singing, thanks for all the joy they're bringing” rivediamo il sorriso raggiante di mia nonna quando cantiamo per lei, glissiamo invece su “I am the girl with golden hair” dotate sin dalla più tenera età di una quantità abnorme di spessi capelli castano scuro.
2. Per un compleanno di mia cugina ci portano a vedere Les Miserables a teatro. Andiamo a rota. Compriamo l'audio cassetta del musical e un stop-play dopo l'altro ci scriviamo a mano tutti i testi (io premo i pulsanti, mia cugina scrive). Siamo piccole, le canzoni, e per i testi, e per le difficoltà vocali, sono molto più grandi di noi, ma non Little people che riarrangiamo a duetto e presentiamo, da lì al compimento dei nostri 12 anni, ad ogni occasione sociale che coinvolga la famigghia.

- Mamma  A proposito di famigghia...mamma cantava sempre, mamma mi cantava sempre, mamma suonava la chitarra, io e mamma organizzavamo le guitar evenings, eravamo star e pubblico di questi eventi casalinghi. Mamma era un'ex frikkettona. Mamma mi insegnava Joan Baez, Bob Dylan, Gaber, Simon &Garfunkle, i canti partigiani e quelli anarchici, Bob Marley, Jimmy Cliff, i Cheiftains, ma la nostra canzone da sempre e per sempre è Bird on a wire di Leonard Cohen. Chitarra (mamma) e due voci. Mamma fa le armonie, da piccola non le sapevo fare.

- Papà  Gli uomini non cambiano, Mia Martini. Si commenta da sola.

- Mamma e Papà  E un giorno di Guccini. Il giorno del mio 18esimo compleanno sono uscita di casa alle 6 e mezza per fare le fototessera per il libretto firmato da me a ricreazione ma arrivare comunque in tempo per la campanella delle 8. Sul tavolo della cucina ho lasciato una busta per i miei, dentro avevo trascritto le parole di questa canzone. Ad oggi non riesco ancora ad ascoltarla senza piangere.

- Giulia  Io e Giulia abbiamo fatto tutto insieme in questi quasi 30 anni di amicizia. Quasi tutto tranne cantare (se non al karaoke che con tutto l'amore che c'è, proprio Giulia ha organizzato per i miei 30 anni). Ma ne abbiamo ascoltata tanta di musica insieme e per quanto ci siano molte e nobili passioni musicali che condividiamo, non ultimo, né in ordine di tempo, né tanto meno di importanza, l'amore eterno per gli Smiths e il signor M, inesorabilmente legata a lei è Principessa di Marco Masini che ascoltavamo da preadolescenti col walkman in viaggio con sua madre e amici di famiglia in Portogallo. E Annarella dei CCCP.

- Primo Amore  Io ero primina, lui svolantinava per il collettivo all'entrata di scuola. Aveva lunghi boccoli castani, i piedi storti e degli enormi occhi color nocciola, i più buoni che io abbia mai visto. Ci siamo amati per un anno senza andare oltre il ciao e senza mai sfiorarci. Poi, dopo uno scambio epistolare estivo e lunghissimissime passeggiate assolutamente silenziose, ci siamo messi insieme. Siamo stati insieme sei mesi, poi lui mi ha spezzato il cuore mentre io ero a casa con la mononucleosi. L'ho però continuato ad amare per i successivi due anni, con alterne fortune. Non lo vedo quasi più, ma gli voglio ancora un gran bene e per sempre sua è Roses from my friends di Ben Harper. Ma la canzone di quel mio cuore spezzato è Another lonely day sempre di Ben Harper.

- Amore Numero 2  Se amore si può chiamare...diciamo una travagliata love story, con un mio amico di classe, latin lover dei licei di Roma, che dopo mesi di amicizia fraterna (che puzzava a tutti però. Tranne a me.) mi mise la lingua in bocca a buffo dopo una festa a casa dei miei. Divenimmo inseparabili per tre mesi, poi lo lasciai sull'aereo che ci riportava a Roma dalla gita di classe, divenimmo insopportabili fino alla fine dell'anno scolastico e poi incomprensibili per tutto l'anno successivo, rincorrendoci e crogiuolandoci nell'impossibilità (perché???) del nostro amore, stando sempre appiccicati, ma stando malissimo perché l'altro (o io o lui alternativamente) si tirava sempre indietro...comunque Tranquillo dei Sottotono è tutta sua!

- Amore Numero 3  Please pleaseplease let me get what i want è la mia canzone preferita. È una canzone perfetta. Quella sera pioveva ed eravamo nella sua Renault 4, sotto casa dei miei, accostati ai secchi della differenziata che a quel tempo avevano tentato di rendere più accattivanti con un cangurino che ti spiegava come fare la raccolta. Dal mangianastri dell'autoradio esce questa canzone, io e lui ci guardavamo nello specchietto retrovisore, si vedevano solo i nostri occhi nel riflesso. E la pioggia e il buio e la canzone. Era perfetto. Era quello che volevo. Ma no, non ebbi quello che volevo nemmeno quella volta. Io innamorata persa, ma lui, onestamente mi disse che non poteva darmi quello che volevo. Cuore spezzato numero due. La canzone di quel cuore spezzato è La canzone dell'amore perduto di De Andrè a parimerito con La canzone che scrivo per te dei Marlene Kuntz.

- Amore Numero 4  Ora siamo noraeemiliano, ma la canzone di Emiliano appartiene ad un tempo, tanti anni fa, quando io non sapevo niente di lui e lui sapeva di me ciò che segretamente leggeva su masochisticgirl.splinder.it. Sapeva che ero timida e che mi piacevano gli Smiths e che mi piaceva un timido con la barba e con gli occhiali (anche a quel timido piacevano gli Smiths, ma quello lo abbiamo scoperto dopo), lo sapeva per il testo di Girl afraid da me trascritto sul blog. E così mi chiamò in quel primo sms, dopo il primo bacio sulle note di A forrest dei Cure, mandatomi perché anche io potessi avere il suo numero, oltre che lui il mio: “buonanotte, girl afraid” scrisse.
E dunque Girl afraid degli Smiths è la canzone di Amore Numero 4, la canzone di noraeemiliano prima di noraemiliano, quando noraemiliano era solo in potenza.

- Stazzitta  Non poteva mancare! Non solo perché mi ha ospitato qui in casa sua, non solo perché siamo capitate l'una nella vita dell'altra un po' molto per caso in un'età in cui spesso non si ha più lo spazio per creare un'amicizia forte e ce ne siamo fregate e tra un cupcake, una pizza, un wrustel, un gelato, un trench, un succappera, un matrimonio reale, una pasta, un tiramisù ci siamo raccontate la vita facendoci i mejo pianti e le mejo risate, ma soprattutto perché con Stazzitta ho cantato tanto, sempre sguaiatamente, e ovunque. E la canzone di Stazzitta non poteva non essere di Tiziano. Lo sai, E fuori è buio è tua, per sempre.

 
 


13 commenti:

  1. vabbè non vorrei fare lo scassacazzi ma 'immacolata concezione' non significa quello, significa altro: significa che maria è nata senza il peccato originale (è stata concepita immacolata). No non sono cattolico. Sì sono parecchio ateo. Ok sono anche scassacazzi

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    1. ma dai? non sembra a una rapida occhiata. <3

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  2. oh noreen...un giorno anche io manderò la mia playlist alla stazzitta!!!chissà che non la pubblichi. mi prenoto per gennaio?
    P.S. certo che una by giuliano sangiorgi ce la potevi pure mette!
    ciao belle!!!

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  3. allora una postilla:
    -Star - qualsiasi canzone cantata da giuliano sangiorgi!
    : *

    Noreen

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  4. Markettina per farvi visitare mio blog...lo so lo so...
    Ma sarebbe superfico x me...
    http://www.larmadiodivenere.com/2012/12/fashion-christmas-in-milan.html?m=1...
    Potrebbe funzionare?
    Please

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  5. Un primo bacio sulle note dei Cure è tipo il TOP!

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  6. E c hai anche le amiche che scrivono bene! brava! brave :)

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  7. Segnalo a Nora questa versione di Please please please let me get what i want che trovo stupenda con un Morrissay che si commuove: http://www.youtube.com/watch?v=74BA7CUrGYw&feature=share
    Lorena

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  8. splendida! grazie lorena!
    noreen

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