domenica 20 gennaio 2013

E mi piacerebbe

ancora dormire e svegliarmi nel divano letto con le brandine del cazzo rumorose e fredde e sapere che basterà spostare le poltrone in salotto e accendere lo stereo e mettere renato zero per avere la domenica lunga che meritiamo tutti e quattro, con il dopopranzo silenzioso e la cena senza tovaglia, che abbiamo mangiato tanto e al massimo solo un'insalata di pomodori e complimenti alla cuoca.
Mi piacerebbe sapere che non è necessario sapere e non preoccuparmi di niente, non avere quella spada di damocle della scelta e della codificazione che mai avrei creduto, al tempo, mi si sarebbe piantata tra il battesimo e il sentimento (cit.) e mi viene in mente quel disegno di Paz, e se io ho un cruccio vero nella vita è quello di non averlo scoperto da sola Andrea Pazienza, ma del resto si sopravvive a tutto, figuriamoci a ste cazzate.
E quindi come mai stai scrivendo poco? Eh sai, sto facendo tante cose, come se fare non fosse scrivere e naturalmente viceversa e come se dovessi giustificare, con un vero lavoro vero, possibilmente manuale e tangibile, possibilmente rude e un po' dequalificante il fatto che io scrivo, e scrivo tutto, e scrivo da me, con me, parecchio presente a me stessa (e non mi vergogno molto di questo, quindi anche voi vincete st'imbarazzo), e non mi stanco mai e non mi stacco mai, che se le dita sulla tastiera sono le mie, non c'è bisogno che vi spieghi a che mani, a che braccia, a che spalle, a che collo, a che testa sono attaccate, se non lo capite sono un bel po' affari vostri, io quella spada di damocle, ve l'ho detto ce l'ho già, ugnuno pensi per sè. E di che parli? dei cazzi miei, e chi ti legge? eh alcuni li conosco, tanta gente, e ci fai i soldi? mah ci provo. E che dolce, penseranno, questa scrive, e io penso alla pubblicità dei rotoloni regina con dante che scrive nemmanco un rotolo di divina commedia e dico, se ce l'ha fatta lui, a diventare un personaggetto coglione da spot televisivo, io proprio ho davanti a me una strada lastricata d'oro e sorprendenti successi.
E adesso parliamo di smalti, se volete, che è pur sempre domenica, e io sono pur sempre Stazzitta.


16 commenti:

  1. Sei piacevole anche quando pensi di essere pesante.

    Buona Domenica Stazzita.

    L.

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  2. "Tedio domenicale: quanta droga consuma
    Tedio domenicale: quanti amori frantuma
    Tedio domenicale!"
    La lettura della tua domenica è arrivata su queste note, sono certa che apprezzerai quanto me

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    Risposte
    1. vivrò l'ordine la libertà l'obbedienza
      la responsabilità, l'uguaglianza
      vivrò la gerarchia, l'onore, la punizione
      vivrò la libertà d'opinione
      la sicurezza il rischio la proprietà
      vivrò la verità che è l'ultima, la prima
      "la verità ti fa male lo so"


      dio grazie.

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  3. Ma grazie a te, che ci fai passare del bel tempo a leggere cosa scrivi :-)
    Non è mica da tutti sai?
    Un abbraccio da Bologna.

    Stefano

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  4. e l'inizio del tuo post mi ha ricordato uno dei passi più belli della storia della letteratura, insomma Sarah Kane:
    http://vertigine.wordpress.com/2008/04/01/sarah-kane-febbre-un-estratto/

    e il resto del post, semplicemente, mi ha ricordato la mia vita di ogni santo giorno.

    buona giornata:)
    M.

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