martedì 8 gennaio 2013

Uomini e Donne: come il tronismo mi ha cambiato la vita

C'era una volta il dopopranzo.
La bambina Stazzitta ballava e si cotonava la frangetta sopra la fronte bassissima, e nonostante il rischio di morire intossicata da nuvole di lacca e fondotinta di bassissima qualità, cresceva bene, sana e teledipendente. Una sola cosa mi ha salvata negli anni, ed è il terrore di finire in TV, altrimenti sappiamo tutti che "Floriana del Grande Fratello chi?"
Arrivò Popstar, ovvero voglio diventare famosa e ce la farò, a costo di rendermi ridicola.
Mia sorella faceva l'università, quindi io il liceo, a casa nostra c'era sempre la sua amica Vanessa, ragazza adorabile, mangiavamo come delle merde e guardavamo ste poracce che cantavano (male) vestite (male) ballando (male). Era un turbinio di camperos e sopracciglia sottilissime, le eliminate piangevano deluse e le vincitrici piangevano terrorizzate e per la prima volta compresi il fascino perverso che su di me avrebbe esercitato, da lì in poi, il TRASH.
Ma andiamo avanti, non voglio parlare di Popstar, per quanto di materiale ce ne sarebbe a pacchi, perché presto sarebbe arrivato nel palinsesto di canale 5 il programma che ha ridefinito linguaggi, dinamiche e protagonisti dell'antica arte del corteggiamento, dietro e davanti le telecamere.
Dove non era arrivato Stranamore (troppo clamore, il camper, la folla che seguiva Alberto Castagna, si rischiava nel frattempo di non essere gli unici protagonisti della storia) arrivò Uomini e Donne, il meglio del meglio del trash di qualità della tv generalista.
Maria (che se la chiami anche col cognome non sei un vero fan), le esterne, l'RVM, le segnalazioni, la redazione, Lalla e Tina, il pubblico parlante, la scelta, i petali di rosa dal soffitto, quell'universo calibratissimo di ruoli e macchiette, di battute ormai incise nella pietra ("non sono qui per le telecamere") è un gioiello di teatro che va in onda tutti i giorni da più di 15 anni e, più rimane uguale a se stesso, più vince.

Per la rubrica RITI DI PASSAGGIO, Momenti fondanti di un'identità televisiva legati a Uomini e donne, tre storie meritano di essere ricordate come quelle a cui giurare amore eterno, tutte e tre rigorosamente finite male.
Fazzoletti a portata di mano e liberatevi degli impegni a breve termine.

COSTANTINO E ALESSANDRA

Lui è IL tronista per eccellenza, colui che meglio di chiunque altro in quello studio ha mai portato il maglione a trecce larghe a pelle, con solo il rosario sotto. Lui è il Costa, che parlava di sé in terza persona e durante le esterne a cena fuori mangiava solo tortellini, per bilanciare l'apporto di carboidrati e proteine.
Lei è Alessandra Pierelli, moretta di Sezze Scalo, poco pepe e grandi occhioni, con la french manicure e un cuore grande così, ideatrice del metodo noto al pubblico come "Maria io vorrei essere eliminata" strategia perversa secondo la quale la corteggiatrice chiede di andarsene e il tronista, a sfregio, la porta in esterna. A oltranza.
Il resto è storia. Lui la sceglie (a onor del vero con una frase del cazzo, che lasciava intendere che fosse condizionato dal desiderio del pubblico di vederli insieme)  lei dice di sì, ma tutti in quello studio, e tutti noi a casa, sappiamo che per la poverina è una specie di suicidio. Lui è cattivo come le fettine di vitella la mattina dopo e lei è troppo ingenua per capirlo. Ancora le vogliamo bene, per essersi immolata in nome dell'amore,  per aver aperto la strada a tutte le corteggiatrici che sono venute dopo di lei, è stata un esempio di coraggio, di abnegazione e di perfetta padronanza della Bachata sulle note di Obsesion degli Aventura.



SALVATORE E PAOLA

Mai avremmo creduto che Napoli potesse regalare tante perle al trash televisivo, e invece la storia di Sasà e Paola fa riflettere. Lui è Salvatore Angelucci, fratello di altro tronista meno brillante (fatevi due conti), già apparso in Vero Amore, spin off di Uomini e Donne con, tra gli altri, Giuseppe Lago e Karina Cascella, tutt'oggi usurpatrice del ruolo al quale Iddio e il Fato mi hanno predestinata, ovvero l'opinionista al fianco di Gianni Sperti. Lei è Paola Frizziero, paffuta studentessa di lingue dai capelli ricci e dall'intelligenza sovrumana, tanto che capì nell'ordine che A- doveva dimagrire, B- doveva stirarsi i capelli, C- il suo ragazzo si faceva le storie con la perfida Karina. E nessuno le credette, povera stella, la fecero passare per una paranoica soffocante quando aveva ragione. Come lei solo Carmela D'Alessio. E un paio di amiche mie. Provò anche a fare la tronista, la povera Paola, ma niente le tolse dal volto quell'aria da tradita, da sofferente, nemmeno tantissime lampade, e noi che la amiamo ancora tantissimo, riconosciamo quel dolore e quella dignità e la rispettiamo per questo, e facciamo finta di dimenticare che nel frattempo si è pure mezza fatta suora crocerossina.
Il video della scelta, sarà che io sono una deficiente o sarà che Karina ha provveduto a togliere tutto quello che si trova su youtube di decente, lo trovate solo qui.

GIOVANNI E SERENA

Questa, per me che sono un'addicted è la storia con la S maiuscola. Forse perché ero più grande e loro erano splendidi, o i motivi per cui lei diceva di volersene andare dalla trasmissione non rimandavano a bieche strategie di cui sopra, ma rivelavano una vaga aderenza alla realtà totalmente nuova per il pubblico, o perché io, Stella, Giulia e Viola ancora ce se famo i mejo pianti, ma Giovanni Conversano e Serena Enardu restano la mia coppia preferita di tutte le edizioni di Uomini e Donne. E se continuano co sti vecchi inguardabili, lo resteranno.
Lui corteggiatore pugliese, figlio di tabaccai, lei tronista sarda con sorella gemella (gemella?) e capelli splendidi, si sono presi e mollati, baciati tantissimo, scelti e non scelti, scambiati i ruoli, finché un giorno, quando sul trono c'era lui, di fronte alle squinziette che cercavano di fargliela dimenticare, lei è tornata, come una vera donna, addirittura in jeans.
E sulle note di E fuori è buio di Tiziano Ferro.
Non ne fanno più di storie d'amore così, non esistono veri finti (o finti veri) copioni così ben scritti, nemmeno Titone e Guenda sono riusciti a replicare il miracolo di quando tu trovi lui e lui trova te e non importa se è un calciatore leccese con aspirazioni in politica, quello che conta è che "ciò che mi fa stare bene ora sei tu amore". Certo poi si sono lasciati, lui si è sposato con una appena maggiorenne e lei si è presa quello scarto di Miriana Trevisan che è Pago, quindi fate voi, sarà stato un bene?
Io voglio ricordarli così, nell'applauso del pubblico, a stuprarsi reciprocamente la bocca, noncuranti dell'umiliazione pubblica delle altre corteggiatrici. Quando l'amore, su Canale 5 ancora trionfava.
No come con Teresanna...

35 commenti:

  1. Grazie per gli aggiornamenti, cavoli se ero indietro!

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  2. io sono una vittima sacrificale della Signora della tivu...
    se non riesco a vedere le puntate le registro... in una malattia mentale che non ha cura... forse solo Gianni Sperti potrebbe!

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  3. E Luca Dorigo e Amalia? Dorigo è poi stato storicamente il tronista preferito dal pubblico parlante di uomini e donne

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  4. MA VOGLIAMO DIMENTICARCI DI FRANCESCO ARCA E CARLA?

    O ANCORA PRIMA DI TUTTI QUESTI, DEL VECCHIO CHE AVEVA Lì L'ANELLO? IL PRIMISSIMO CORTEGGIATORE TRA TUTTI I COSTANTINO E SASA'?

    Io lo ricordo BENISSIMO.

    Stazzy tu riesci sempre a fotografare benissimo i momenti fondanti del Costume Italiano, sei meglio di Verdone in questo.

    Zit

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    1. Il vecchio corteggiato da Claudia Montanarini e Tina ? Ovvio che ricordiamo.
      Carla, quella di Arca, gnocca vera.

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    2. Carla resta la più bella passata per quello studio e il suo trono il migliore in assoluto,non s'è fermata davanti all'opinione e alle critiche,ha scelto sapendo di ricevere un NO ma ha scelto col cuore!

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  5. ma non ci si dimentica tanto facilmente di alfieri e martina. (ma la prima esterna di salvatore e paola sui rollerblade?e il capello biondo nel letto di salvatore?pezzi di storia!)

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  6. ANCORA, ANCORA, ANCORA!

    E di Leonardo e Diletta? Cristian e Tara?

    Ma perchè, Fernando il pornoattore?


    No come con Teresanna...

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  7. Io voglio ricordare Carla. Sarà per sempre la mia preferita.

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    1. Oddio Carla bellissima, ebbe poi quella deriva Gothic Lolita con i rossetti luccicanti e le mollettine in testa, ma restava una meraviglia. Certo non si capiva un cazzo quando parlava ma vabbè.

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  8. Sei un mito... :-)
    Em

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  9. non ci crederai, ma per me Costantino e Alessandra sono un ricordo bellissimo perché mia zia si sparava sempre Uomini e Donne e quando io la andavo a trovare, la sera, lei mi raccontava tutto e ci restava malissimo per come lui trattava lei. Ed era convinta fossr tutto VERO! Grande zia, altroché

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  10. E vi ricordate Marco "io prego molto" ?

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  11. Uomini e Donne di anni fa, quelle sì che erano trasmissioni "serie"! Costa e Ale, Sasi e Paola, Arca e Carla ecc ecc, un susseguirsi di amore e trash che ha segnato la nostra generazione.
    Adoro questo post, sei stata fantastica (as usual).
    A.

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  12. Il top sono le corteggiatrici di Giovanni che applaudono la limonata dura con Serena: pazzesco!
    Comunque sei in buona compagnia: http://diariodiunexstacanovista.blogspot.it/2012/10/la-sostenibilissima-leggerezza.html!

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  13. Minchia i petali di rosa dal soffitto.

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  14. Ma Maria, noi non ci meritiamo un'altra coppia come queste? Ultimamente solo schifezze.
    Oddio, m'avete fatto venire in mente Leonardo e Diletta, con la 40enne pazza e tendenze da stalker.
    Di Salvatore e Paola mi ricordo tutti gli schiaffoni che avrei dato a lei, anche se poi, porella, pure cornuta e sbattuta fuori di casa.

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  15. Uno dei migliori post della storia. FOREVAH AND EVAH!

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  16. super post! ma perchè le litigate tra paola e karina? la prima necessitava di traduttore, la seconda di modulatore della voce!

    cla

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  17. E poi ci fu quella sera, del gruppo tronisti nella nota discoteca di noi poracci pescaresi... e l'accompagnammo, sì sì, l'accompagnammo fin sotto l'albergo dove lui l'aspettava, già in mutande. Incredibile come lei il giorno dopo sì lamentasse del fatto che il famoso tronista l'avesse fatta sentire "un po' troia". Ma solo un po'.

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  18. tu sei il verbo e io ti amo

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  19. Io amo questi post che scrivi!

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  20. la Frizziero non l'ho mai sopportata e io ADORO Karina!
    detto ciò,la mia coppia preferita,per il percorso e per la storia (anche se finita maluccio) resta ALFIERI-MARTINA!
    quanto ho riso e pianto in quel trono solo Dio lo sa!
    la Enardu non m'è piaciuta e resta palese,a mio avviso,l'accordo che aveva col Ridge dei poveri per farlo star in tivvù e poi scendere a riprenderselo.

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  21. Ti scopro oggi grazie alla niusletter della Spora.
    Solo du parole: TE AMO!

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  22. ahahahhaha mitica! Io ho scoperto U&D il primo anno di università e con la prima e ultima coppia storica: ale e costantino!
    quanto mi manca la pausa caffè da universitaria!

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  23. Leggo solo ora questo post, e anche se è di un secolo fa, ma non posso, davvero non posso non aggregarmi a questo remember di tutti quei pomeriggi passati incollata alla tv con Maria. Di Costantino e Alessandra - li ho ancora nel cuore, e un po' si amavano secondo me - conservo più di una videocassetta con i momenti più belli. Soprattutto dello spin-off della domenica pomeriggio a Buona Domenica dove si lasciavano e si riprendevano a settimane alterne. Ah...nostalgia!

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