domenica 5 maggio 2013

Pensa che stronza.

Sta cosa che parlo tantissimo deve finire.
Che poi dico sempre le stesse cose, che mi avanzano sulla lingua, che non la sto usando poi in altri modi particolarmente interessanti ultimamente, quindi mi perdo il pubblico per strada e non so mai a chi ho detto cosa quindi mi sbaglio e divento ripetitiva oltre che fortemente egoriferita e anche un po' stufa di ascoltarmi io, da sola.
Io, da sola.
Soffermatevi sul concetto.
Certe canzoni servono solo a farti fare così con la testa, e dio le benedica, e invece con altre ci sono epifanie sparse in giro, frasi che avrei voluto scrivere anche io, se sapessi scrivere come vorrei e non così, anche se in fondo c'è gente che deliberatamente non legge i russi quindi posso sempre ritagliarmi una fetta di mercato tra dei perfetti pazzi immeritevoli degli occhi, come ho cercato di fare, senza successo. O comunque con un successo poco riscontrabile e facilmente rimborsabile, che manco nei peggiori bar di Caracas.
E credo ancora di poter riavere quella sensazione di apertura e spazio intorno che avevo a 13 anni con la comitiva del mare, quando piena di sale e di nivea me ne stavo in spiaggia alle sette di sera con gli slip del costume e le tette di marmo ancora mai toccate (ancora mai toccate, rendiamoci conto, ancora mai) sotto una maglietta bianca e celeste scolorita homemade o forse comprata a via sannio che adoravo e mi faceva sentire così rappresentata, così me stessa nelle foto. Che le foto poi sono tutto. Più le foto che essere me stessa. E agosto durava sei mesi e settembre era solo una proiezione e un racconto e ottobre era studiare e novembre era maglioni e dicembre era regali e gennaio era maturità e febbraio era ribellione e marzo era compleanni e aprile era canottiere e sole in terrazza e maggio non esisteva e giugno non esisteva e luglio non esisteva, esistevo solo io e chi volevo io e chi volevo io esisteva solo grazie a me.
Poi è cambiato tutto, credo sia perché ho frequentato uno che stava in parrocchia, e quando ero con loro sentivo tanto l'urgenza di marcare la differenza, per esempio mi tagliavo i capelli come loro mai avrebbero fatto, e forse è lì che ho iniziato a essere io TRA la gente e non io E la gente, volendo anche staccate, anche affanculo una con l'altra. Io in mezzo alla gente, sempre immersa, invischiata, coinvolta, la percezione di me come di un enorme e dio-che-due-coglioni dov'è Wally vivente in ogni situazione, in fila dal dottore, al lanificio, in un letto, agli esami universitari, su twitter.
Che non so davvero come sia possibile che non ho una reflex.
Saranno i soldi.
Può essere per i soldi sì.
E insomma le tette adesso sono meno di marmo e la nivea so che ti fa spellare e agosto dura al massimo due settimane e alle sette di sera di solito sono già distrutta e forse sto facendo l'aperitivo e ce l'avrei ancora il coraggio di cantare Quanto ti voglio da sola a voce alta con un tizio con la chitarra che riesce a suonare da sdraiato e un po' sta cosa mi piace, ce l'avrei o no?
Secondo me no.

Pensa che stronza.



27 commenti:

  1. Io ti amo profondamente. Traduci in parole i miei pensiei distorti. Sei una meraviglia.

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  2. "anche se in fondo c'è gente che deliberatamente non legge i russi quindi posso sempre ritagliarmi una fetta di mercato tra dei perfetti pazzi immeritevoli degli occhi"

    rispetto sorella ♥

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  3. Meravigliosa, sempre.

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  4. Sei una grande...
    Da tempo ti seguo e questo è il mio primo commento (sarà che sto leggendo Guerra e Pace): oggi hai messo in parole un'emozione che sa anche di me.

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  5. Si', sei notevole :)

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  6. Sei disgrafica



    AnonEma

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  7. Bella tu! Ti ho vista anche in tv e sei proprio tu, la tu che leggo qui.
    Ilaria

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    1. ohhhh, ma io pure ti voglio vedé in TV!! ma dove!??!! ma dove!??! oddio mi giro un attimo e mi diventi la regina della tv!?
      Megadaje!

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  8. Immensa anche quando vuoi dirti piccina, esplodi nella testa che è un piacere.
    Grazie, perché è vero che dici a voce alta quello che sto pensando. Daje.
    Antonsesfemmina

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  9. Secondo me il coraggio l' avresti ;)

    M.
    http://lovedlens.blogspot.it

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  10. Ma sai che a tratti scrivi davvero bene? Ah, sì. Lo sai.

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    1. sai che io non ho ancora capito se mi prendi per il culo oppure no?

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    2. Ci ho pensato tanto. Direi che "no, non ti prendo per il culo".

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  11. Trascrivi tutto ciò che ho in mente ma non riesco ad esprimerlo!t'adoro sempre B

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  12. Ma "Quanto ti voglio" di Baglioni??
    ilGrinch

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