venerdì 26 luglio 2013

Del perché Sofia Coppola mi fa venire voglia di essere Sofia Coppola


Sono giorni di caldo torrido e cinema orrendo.
(Ho visto Pacific Rim e non mi convincerete mai che sia un buon film)
(Poi se volete ne parliamo)
(Brutti nerd maledetti).
L'unica alternativa è stare murati in casa con al massimo due indumenti addosso (intimo compreso), il condizionatore in modalità "Kyoto chi?" e grandi classici della nostra giovinezza.
Io, per dire, stasera vedo per la milionesima volta Il giardino delle vergini suicide, per esorcizzare l'ansia dell'uscita di Bling Ring.
Ho paura del nuovo film, non sono pronta: a fasi alterne ma coerenti, Sofia Coppola la amo, la odio, voglio essere la sua migliore amica, voglio essere lei, voglio ucciderla. Ho adorato The virgin suicides, ho odiato Lost in translation, mi sono riempita gli occhi di Marie Antoinette e mi sono addormentata in più punti con Somewhere. E adesso?
Che succederà con Bling Ring?
La storia la sapete tutti, perché l'hype è già tanta, ma la riassumiamo per i ritardatari: adolescenti losangelini annoiati e ricchissimi si intrufolano nelle case di vipponi del calibro di nostra signora Paris Hilton e Orlando Bloom per rubare Birkin, gioiellame e altre prezioserie. Detta così sembra una cazzata, invece è basato su una storia vera e ci sono tutte le premesse per far sì che diventi il nuovo film di culto dei gggiovani esattamente come è stato con la storia della famiglia Lisbon per quelli della mia età. C'è Emma Watson (che ricordiamolo a tutti, anche a Harry Potter, non è Kirsten Dunst), c'è il glamour, c'è il narcisismo all'ennesima potenza, ci sarà una colonna sonora della madonna come al solito, i dialoghi saranno ottimi e la valanga di gif animate con Hermione in versione bagnamutande saranno immediatamente realtà, ma sarà un film-di-Sofia-Coppola?
Ci sarà quel senso di sospensione e noia indolente, quel niente da raccontare, i personaggi saranno sempre involontariamente ma consapevolmente fichissimi, e Sofia sarà stata in grado di calibrare benissimo i tempi e le pause, con in sottofondo Azealia Banks invece degli Air? Sarà bello da guardare come gli altri (e come lo spot di Marni per H&M che personalmente considero un capolavoro) o sarò costretta a seguire la trama come in un qualsiasi altro film?
Resto in attesa, il trailer mi piace un bel po', già se passo due ore a guardare i vestiti sono contenta, ma tu, Sofia, amica mia, non mi deludere.





Se state in fissa, trovare altra roba qui, qui e qui.
E se siete dedite al sacro culto dell'autoscatto (siete nel posto giusto) qui c'è addirittura il challenge.
Stiamo vicine, il 19 settembre è vicino.

10 commenti:

  1. Giusto ieri mattina setacciavo il web alla ricerca di elementi che mi facessero dire "Sì, lo voglio."
    Solo pochi altri riescono a crearmi aspettative come la Coppola. E solo pochissimi altri riescono a non deluderle come la Coppola.
    Sofia, ti prego, a settembre avrò disperatamente bisogno di qualcosa di bello, dopo questa estate del cazzo.

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  2. ah!
    qua è uscito e l'ho visto venerdi.
    bello, di più verso la fine.
    però va detto che della coppola ho preferito i film che a te sono piaciuti meno.
    ALé!!

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  3. Io in agosto mi guardo sempre "Professione Vacanze" con Jerry Calà...un must!!!!

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