mercoledì 4 febbraio 2015

Capelli

Seduta nella vasca, già insaponata, ho visto un mulinello di schiuma intorno al buco e ci ho infilato il dito.
Ho tirato su un grumo di capelli miei e solo miei - ché questa casa sporca ma non lava - capelli di mesi, sempre che la signora delle pulizie non ne abbia tolti già, nel caso la licenzierei.
Ci sono i capelli della prima volta che siamo usciti e del giorno prima in cui ancora non sapevo che.
Ci sono i capelli di natale per andare dai miei e farli stare tranquilli.
Ci sono i capelli della prima volta che mi hai toccato, e di quella domenica che sono andata a pranzo fuori e ti ho detto li taglio e tu hai detto no, a me piacciono.
Ci sono i capelli bianchi che mi hai fatto venire e quelli neri che ho colorato.
Ci sono i capelli che ho legato di notte mentre facevamo l'amore, che come degli stronzi indifferenti non sono rimasti a casa tua.
Ci sono i capelli del cinema con Corrado e poi nessuno ti ha raccontato il film.
Sono tanti, alcuni lisci lunghi, altri un rovo, altri mi fanno schifo e non li tocco.
Li butto, sti cazzi, sono piena di capelli, ci potrei riempire un cuscino, ci potresti dormire comodo e io vicino a te.
Comoda anche io.